Un archivio per mettere a confronto le voci sull’AI
È partito da un podcast. Non so ancora cosa diventerà.
Da dove è partito
Da una puntata di un podcast ascoltata per caso. Mi sono segnato le idee che mi avevano colpito, poi ne ho ascoltata un’altra, con ospiti che su alcuni punti dicevano l’opposto. A quel punto gli appunti sparsi non bastavano più.
L’idea
Un archivio del dibattito italiano sull’intelligenza artificiale e su ciò che le gira attorno: politica, lavoro, investimenti. Dentro ci sono tre tipi di pagine collegate tra loro: le fonti, le persone che parlano e i concetti che sostengono.
Il metodo è sempre lo stesso: prendo un’affermazione, la separo da chi la fa, cerco i dati che la confermano o la smentiscono e scrivo cosa ne esce.
Come lo sto costruendo
Raccolgo i contenuti in file di testo semplici, uno per pagina. Un assistente di programmazione li legge e costruisce il sito. Per ora gira solo sul mio computer.
Cosa non mi torna ancora
[Da completare: a che punto è e cosa ti convince meno. Negli appunti dicevi che le cose prendono forma ma non sei sicuro che la direzione sia quella che ti aspettavi.]
Cosa ho imparato finora
Mettere due opinioni una accanto all’altra fa emergere accordi e disaccordi che nessuna delle due fonti contiene da sola.
Non so ancora cosa diventerà. Lo scrivo qui proprio per questo.